Uggs

Quanto erano belli gli uomini di una volta, parliamo degli anni 30 circa (anno più, anno meno), con quell’abbigliamento curato e sempre elegante che conferiva un portamento fiero e mascolinoD’accordo il bello e dannato, quello trasandato con il jeans sdrucito e magari anche il piede scalzo che ti accoglie solo con uno sguardo, ma vogliamo buttare via il damerino spalluto, con il baffetto ammiccante, che dietro alla sua rigida educazione, nasconde un mondo da esplorare?Scusate, mi ricompongo per tornare a parlarvi degli stivali di Sergio Grasso, che in realtà si adattano perfettamente anche alle signore e donano anche a loro un portamento elegante e direi molto chic.Io personalmente lo adatterei anche per la città, sarà anche perché mi riporta a quando da ragazzina passavo ore ed ore a dorso di cavalli argentini, passando pomeriggi interi in scuderia per accudire quegli splendidi animali che mi facevamo provare emozioni uniche!

Non ci sarà solo la collezione Keds a farci gola la prossima primavera, per quanto riguarda Nanette Lepore.Le sfilate per la primavera 2009 hanno presentato dei modelli assolutamente fantastici.La linea è davvero vastissima e comprende sandali, zoccoli, zeppe, decolletes, tutte con uno stile ricercatissimo, a volte quasi eccessivamente. E’ infatti uno dei suoi must, quello di creare un look senza limitazioni o restrizioni.In attesa di poter comprare le favolose creazioni la prossima primavera, possiamo accontentarci di comprare gli stupendi stivali di pelle e degli ankle boots in vendita sul sito ufficiale della stylist.La punta squadrata li cataloga immediatamente come classici da usare per più stagioni, il tacco è basso e quadrato, e il tocco femminile sono i due bottoncini che ornano la punta. Il prezzo è di 525 dollari.Gli ankle boots invece sono di pelle nera, tacco attuale, conico, con una fascia di velluto che li rende davvero eleganti! Il prezzo di vendita nel sito è 460 dollari.

Gianni Barbato oltre che stilista di punta del settore calzature è anche un napoletano doc, che produce calzature alla moda ma con un occhio attento alla cura dei particolari e alla scelta dei materiali.Grande esperienza vissuta direttamente sul campo; lo stilista inizia negli anni settanta come modellista apprendendo le tecniche più pratiche di progettazione e creazione dei modelli. Si immerge immediatamente nella realtà della fabbrica, tagliando e montando con le mani le sue prime creazioni.E’ un uomo che ama sperimentare e scoprire materiali inusuali e dettagli sorprendenti. Eccolo quindi utilizzare rame, vetro, ferro e ottone per le sue creazioni.Basta osservare la gallery: anche le forme sono particolari, allungate con colori accesi, proposti anche nella linea maschile. Stivali, stivaletti o stringate le sue scarpe sono sempre eccentriche e curatissime.Oggi Gianni Barbato espone nel suo showroom di Milano ed è presente nei migliori negozi del mondo.