Ugg a poco prezzo

Il «Teatro Trebbo» di Milano, una realtà che realizza, da quasi quarant’anni, Ugg a poco prezzo lezioni-spettacolo per bambini e ragazzi provenienti da tutta la Lombardia, sbarca in città. Gli spettacoli approfondiscono differenti temi didattici: storici, scientifici e letterari. Ogni anno, nella sala teatrale della sede, vengono ospitati una media di 35 mila spettatori. La peculiarità del lavoro è la forte interazione tra pubblico e attori che genera un coinvolgimento e un interesse senza precedenti. Grazie ad un accordo con «Stalker Teatro» è stata organizzata una rassegna presso la sala di Palazzo Ferrero a Biella. Inoltre dal 17 al 26 marzo sono stati organizzati una serie di spettacoli rivolti agli studenti della scuola primaria del territorio.

Senza volere (e chi l’avrebbe mai immaginato) ho scritto diversi post sulle scarpe,Ugg a poco prezzo soprattutto in relazione alla costruzione dell’identità e ai giochi di potere tra uomo e donna. Stavolta torno sull’argomento perché vorrei provare a rispondere alla faziosa e ormai scontata domanda che mi sono sentita fare spesso da uomini: “perché voi donne siete fissate con le scarpe”? Già perché?Intanto chiariamo: con fissate s’intende averne tante, comprarne tante, guardarne tante, provarsele, fotografarle, pensarci, parlarne e in casi come questo, scriverne. E pur quanto sono certa che ci siano donne non fissate pare che una donna compri in media tredici paia di scarpe all’anno. Il post che cito è del 2013 e visto che lo shopping online aumenta costantemente e comprare online è sempre più facile, ho il sospetto che in tre anni quel numero possa essere aumentato.

Questa quantità, esagerata o reale che sia, è a mio avviso abbastanza significativa da non disdegnare di una riflessione approfondita anche se non mi appoggio a ricerche statistiche, archivistiche o tecnicoscientifiche e mi limito a fare riflessioni necessariamente superficiali. Detto questo, provo a fare ordine e rispondere:Le scarpe sono per noi donne quello che per gli uomini sono i giocattoli elettronici, tecnologici o meccanici. Leggi: auto, moto, I-quellochetipare, orologio, computer,Ugg a poco prezzo macchina fotografica (prima dell’era digitale)… Accessori. Accessori attraverso cui praticare quella grande arte, non solo teatrale, che è la rappresentazione dell’identità pubblica. Orpelli che indicano non solo chi vorremmo essere ma anche chi siamo.