qbert Ugg

Ebbene, in Italia la ricchezza è sempre più criminalizzata e demonizzata. Simbolo di questa ricchezza da combattere ed estirpare, secondo lo Stato ed i suoi esattori, è l’automobile. Brutta, sporca, cattiva ed inquinante,qbert Ugg l’automobile non vive i suoi giorni più felici. Ormai, in Italia, quasi conviene non possedere più un’auto: pagata a caro prezzo dal concessionario (in tempi di crisi i prezzi dovrebbero abbassarsi, invece quelli delle auto continuano ad alzarsi…!), tassata e vessata dai legislatori dello Stato (carburanti compresi), tartassata dalle compagnie di assicurazioni, strapazzata da autovelox illegali. Come se non bastasse, mettiamoci anche i trattamenti non proprio edificanti che l’automobilista è costretto a subire dalle Case automobilistiche stesse, specie in caso di malfunzionamenti, guasti e così via. E come se non bastasse, ecco che il nuovo Esecutivo Monti, per non sfigurare rispetto ai governi che lo hanno preceduto, martella ulteriormente gli automobilisti, inserendo un superbollo per le vetture da e oltre i 185 kW di potenza (comprensiva di sovrattasse differenziate), andando così a colpire in maniera ingiusta ed indiscriminata una miriade di auto.

Fare l’automobilista in Italia è un calvario. Basta possedere un SUV, un qualsiasi SUV, per essere tacciati di evasione fiscale. È sufficiente possedere una Mercedes,qbert Ugg una Audi o una Jaguar (poco importa se usate o nuove: potete comprare una Jaguar XJ usata a soli 4000-5000 Euro!) per essere ancora additati quali pericolosi evasori fiscali da braccare giorno e notte. Se poi siete clienti Ferrari, Aston Martin, Corvette, Lamborghini e compagnia cantante, è la fine: guardatevi le spalle e occhio ai men in black del fisco italiano…

E torniamo a Cortina. Ebbene,qbert Ugg una vergognosa caccia alle streghe dicevamo. Ed anche in questa circostanza, giornalisti, tuttologi e moralisti dell’ultima ora hanno dato spettacolo. Anzitutto, i TG di tutta Italia hanno trasmesso sino alla noia immagini di Ferrari, SUV e… una Porsche, con tanto di targa anteriore non opportunamente oscurata. Alla faccia della correttezza verso il proprietario e della tanto osannata privacy.